La mappa per Shiajla

Low fantasy, d'avventura, fiaba
Shiajla - Miss Maggie Paper
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TRAMA

David, orfano inglese, ha vissuto per diciassette anni all'orfanotrofio di Allenheads nella speranza vana di ritrovare un giorno i suoi genitori. Strane cose avvengono: delle persone scompaiono e tra queste ultime ci sarà anche Penelope, la migliore amica di David. Questi fatti ne nascondono altri ancora più misteriosi. Viene adottato da una famiglia da copertina, quasi surreale e comincia un nuovo percorso d'istruzione. Qualcosa di simile ad una sensazione lo porterà a scoprire una mappa. L'oggetto che lo porterà in qualche modo dove tutto ebbe inizio, nella città di Shiajla. David conoscerà i gemelli e affronterà nuovi pericoli. Il Tiranno sta cercando di unire sotto un unico vessillo, quello del Regno di Uarth, tutto il mondo di Dauth. I giovani fratelli, Rudh e Sirìl, lotteranno fino allo strenuo delle loro forze per riavere la loro amata Shiajla​.

ABSTRACT

 «Non c’è molto da dire... Sono cresciuto in un orfanotrofio nel Northumberland, in Inghilterra, un paese nel Nord d’Europa. Sì sono anche io del Nord. Non ho mai conosciuto i miei veri genitori. Sono stato adottato qualche mese fa da una famiglia di Durham. All’interno della loro casa ho trovato una soffitta dimenticata da anni. Poi ho seguito una voce che mi ha portato a scoprire al suo interno la Mappa e il Medaglione. Ho sentito il richiamo della Mappa e ho sentito tanto freddo. Infine mi sono ritrovato sulle strade di Shiajla»

 

CURIOSITÀ

Lettera al lettore

Quando frequentavo la scuola media, nell’anno 2006, la mia professoressa di italiano ci assegnò un tema: avremmo dovuto scrivere una fiaba tutta nostra, utilizzando la struttura di Propp. Ricordo che tutti i miei compagni di classe allora lo videro come un semplice compito, mentre per me significava tutt’altro. Avevo la possibilità di sfogare la mia creatività. Era il compito a casa più bello del mondo. Il giorno della consegna tutti portarono mezza pagina, massimo due pagine. Io ne scrissi sette. Quando la mia insegnante vide tutto il lavoro che avevo fatto volle premiarmi facendomelo leggere agli altri. Sono sempre stata una persona timida, perciò me ne vergognai. Preferivo che a leggerlo fosse lei e nessun altro. Alla fine mi arresi e lo lessi ad alta voce a tutta la classe. Passammo un’ora solo a leggere il mio racconto, senza nemmeno avere il tempo di finirlo e quando suonò la campanella i miei compagni fuggirono dall’aula, sfiniti. La mia insegnante apprezzò il mio lavoro. In precedenza non mi era mai successo di ottenere rinforzi positivi quando manifestavo la mia creatività in ambiente scolastico, anzi avevo avuto diversi riscontri negativi. Perciò quest’ultimo fu un avvenimento importante della mia vita, che mi legò visceralmente a questo racconto.  A quei tempi il tema aveva un nome diverso ed era molto più schematico rispetto alla versione che ne potrete leggere qui. Poi arrivò il 2009, con la seconda superiore. Fu allora che decisi di recuperare questo scritto delle medie e di riscriverne la storia in base ai miei nuovi gusti. Mi trovavo allora nel mezzo del mio periodo anglofilo ed ero una grande appassionata della saga di Harry Potter. Nel tempo questa cosa è mutata molto, ma nel primo Atto è ancora possibile, nonostante tutte le correzioni, i tagli e le aggiunte, percepire la passione che avevo per l’ambientazione anglosassone, anche se acerba e superficiale. Ancora oggi tengo molto al fatto che il personaggio di David resti di origini inglesi. Voglio onorare la Me stessa quindicenne mantenendo molti dei dettagli che scrissi ai tempi. La cosa più impressionante, durante la lettura del principio della storia, è osservare come appaia simile a quegli affreschi antichi continuamente rimaneggiati e restaurati, anche tramite interventi corrosivi, che continuano a mostrare la loro vita passata attraverso più strati di colore.

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CREDITS

 
  • Beta-reading (2017);

⋆ Beta-reader ⋆

Mattia Negroni

  • Beta-reading (2016);

⋆ Scrittrice, beta-reader ⋆

Giulia Dardano

giulia_dardano.jpg

COMMENTI

 

ADMIN

Margherita A. Terrasi

EMAIL

missmaggiepaper@gmail.com

Autrice e grafica, Milano

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