• Maggie

Come promuovere il proprio libro sul Web

Aggiornato il: 7 set 2019

È molto comune che un autore decida di auto pubblicarsi, vuoi per le delusioni arrecategli dalle case editrici, che ne hanno rifiutato più volte il manoscritto, vuoi per una sua personale necessità di pubblicarsi da solo. È probabile che anche tu sia interessato al mondo del self-publishing, o che ne faccia già parte, se sei qui a leggere questo articolo.

Ho deciso di scrivere questo piccolo excursus per spiegarvi come mai pubblicare non basta per vendere un libro, ma è necessario sapersi promuovere. Lo so, esistono gli uffici stampa e servizi a pagamento che sicuramente vi saranno utili, nel caso. Prendiamo comunque sotto esame l’auto promozione, perché può risultare sempre utile, che voi abbiate un supporto in più o no nella diffusione del vostro manoscritto.

Le basi

Innanzitutto teniamo in conto che avete pubblicato un libro su Amazon, su Lulu o su altre piattaforme e che adesso siete qui a leggermi. Questo mi fa intendere che siete intenzionati a vendere il vostro libro, rendendolo perciò un prodotto. Spesso gli autori si sentono male all’idea di vedere la loro opera, frutto del loro ingegno, dedizione e sudore, dal punto di vista di un prodotto. Probabilmente ai loro occhi in questo modo il libro perde quel fascino romantico di opera letteraria. A questo punto mi chiedo: come mai volete vendere il vostro libro? Regalatelo ai vostri amici e basta se non vi piace che diventi un prodotto. Devo ricordarvi però che non è atteggiandosi a Foscolo che il vostro libro verrà venduto. È fondamentale quindi avere chiara in mente l’idea di libro-prodotto, cambiare la propria forma mentis e comprendere che non sminuisce affatto l’immagine romantica del libro, anzi è fondamentale perché quel libro lo conoscano più persone possibili.

La community

La questione più spinosa è quella di “Franco”, termine impropriamente rubato alla bravissima Sara Gavioli (seguitela su Instagram e su YouTube, è una risorsa davvero importante per quanto riguarda l’editing) e che indica il lettore immaginario del vostro libro. Perciò con “Franco” mi riferisco al target destinatario. Iniziate a immaginarvi chi saranno le persone che potrebbero essere interessate a comprare il libro: quale età avranno, saranno maschi o femmine, che tipo di interessi potrebbero avere, eccetera. E no, non vale dire che il proprio romanzo va bene per persone di tutte le età, anche perché sicuramente non è così. Selezionate con cura il vostro target e assicuratevi che sia il più ristretto possibile, così accrescerete le possibilità di vendere il vostro libro. I casi speciali in cui ci si può permettere di avere una fascia di utenza più ampia sono quando si vuole vendere un romance (o altri generi molto ricercati). Bisognerà in ogni caso tener conto che il pubblico che acquista questo genere di libro è perlopiù femminile.

Una volta chiaro il vostro target, il vostro scopo dovrà essere crearvi una community di persone che hanno i vostri stessi interessi. Per fare questo ormai esistono i social (Facebook, Instagram, Twitter) e vi consiglio di concentrarvi su uno di questi in particolare. Nel caso di Facebook, costruite un’immagine pubblica di voi stessi come autori, possibilmente con un vostro ritratto fotografico nell’immagine di profilo e poi create una pagina dedicata al vostro libro (o a tutti i vostri libri). Una volta fatto questo dovrete crearvi un calendario editoriale e scegliere in fase di progettazione quali contenuti pubblicare sulla vostra pagina. Assicuratevi di non pubblicare sempre solo immagini del vostro libro. La scelta migliore sarebbe di pubblicare in una settimana solo due immagini che promuovano il vostro libro. Mi chiederete quindi “Cosa pubblico gli altri giorni?”, la risposta è: pubblicate post riguardo argomenti che ricordino il vostro libro, ma che siano più conosciuti. Vi faccio un esempio: se il libro che volete vendere è una favola, cercate di pubblicare contenuti informativi o non riguardo al mondo delle favole. Prendete spunto da vecchie opere letterarie o anche da temi cinematografici (come le favole disneyane ad esempio). È importante inoltre che cerchiate l’interazione con gli altri utenti, ponete spesso delle domande, riguardanti sempre il tema del libro, che invoglino le persone a scrivere commenti sotto i vostri post.

Questi sono i primi passi per creare interazione sulle vostre pagine. Per ottenere un bel risultato ci vuole sempre molto lavoro. Potreste arrivare alla gente dopo anni di pubblicazioni e scarsa interazione, ciò che conta è mantenersi costanti e avere una logica in quello che si pubblica.

Un altro aspetto fondamentale e che piace da impazzire agli utenti dei social network è lo storytelling. Si tratta in sostanza di pubblicazioni secondarie (scegliete voi se farlo nel feed o nelle storie) che si concentrano su spezzoni della vostra vita. Pubblicate un’immagine del vostro gatto, del vostro cibo, di una serata in compagnia o scattate foto che mostrino la vostra passione per i libri e per la scrittura. Questo tipo di immagini servono a comunicare ai vostri follower che non siete un robot, siete persone reali, esistete e tutti hanno la possibilità di vedere il vostro viso, parlare con persone reali che hanno i loro interessi e chi lo sa, magari un giorno anche incontrarvi e diventare amici. Lo storytelling è fondamentale per creare un rapporto reale con la propria community e quindi fidelizzarla alla vostra pagina. Visto che il vostro obiettivo finale sarà vendere i vostri libri, i follower fidelizzati sono possibili futuri acquirenti.

Altre strategie

Una volta che avrete un pubblico interessato, nel vostro target e interagente vi servirà qualche altra strategia per invogliare le persone a comprare il vostro libro. In questo caso si può sempre sfruttare l’interazione con il pubblico, ponendo delle domande che accendano l’interesse. Ad esempio se stiamo promuovendo un fantasy, potremmo chiedere “In quale mondo fantastico vorreste vivere?”, oppure riferendosi magari al proprio libro “Vi piacerebbe vivere in un mondo in cui…”. In questo modo renderete partecipe il vostro pubblico, che comincerà a sentirsi un po’ parte del vostro racconto. Se il pubblico è particolarmente giovane potrete usare un linguaggio ancora più informale, che risulti simpatico.

Altra tecnica sono le promozioni con sconti, ovvero scontare il proprio libro, o renderlo disponibile su KDP Select (nel caso abbiate pubblicato su Amazon). Gli sconti rendono un prodotto da sempre più appetibile, per questo potrebbe essere il tassello che porterà chi vi segue ad acquistare il vostro libro e magari a recensirlo. Un libro recensito è ancora più probabile che venga comprato da altre persone. Ricordate che le opinioni degli altri, soprattutto quando si parla di un prodotto, sono fondamentali.

Diffondere il libro grazie ai blogger

Un passo molto importante sarebbe chiedere una recensione a qualcuno che sul Web è già conosciuto, ovvero un blogger o un influencer. Queste figure possono dare un enorme aiuto nella promozione del vostro libro, non sottovalutatele mai. Vi consiglio di andare in esplorazione e ricercare tutti i blog letterari che trovate. Informatevi per bene su quali sono i temi trattati da quei blog nello specifico (e se questi scrivono recensioni) e selezionate quelli che, secondo voi, faranno al caso vostro.

Scrivete quindi delle mail educate, in cui chiedete della possibilità di una recensione del vostro libro. Inviate titolo del libro e trama, assicuratevi di non scrivere qualcosa di eccessivamente formale e identico per ogni blogger, altrimenti potrebbe sembrare che state copia-incollando la stessa mail per la decima volta. Cercate di trovare un contatto più personale con il blogger e non vi offendete nel caso questo rifiutasse. Ce ne sono davvero tanti altri a cui chiedere, perciò non demordete.

Vi consiglio di seguire molti blogger anche sui social, perché può tornare sempre utile per tante ragioni. In parte perché sui social i blogger stessi fanno storytelling e voi tramite il loro stesso storytelling potrete capire meglio come lavorano e quindi potrete interagire con più attenzione. La diplomazia funziona sempre. Un libro che vi consiglio assolutamente di leggere è “Come trattare gli altri e farseli amici” di Dale Carnegie. Il libro riporta diversi esempi reali in cui un comportamento più diplomatico riesce effettivamente a dare una svolta agli affari e alla vita stessa delle persone.

Spero che i miei consigli su come vendere il vostro libro possano tornarvi utili. Sto pensando di fare in futuro un post su come creare una pagina Instagram e migliorarne la qualità e la visibilità. Ditemi se la cosa può interessarvi nei commenti!

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ADMIN

Margherita A. Terrasi

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missmaggiepaper@gmail.com

Autrice e grafica, Milano

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